16 Maggio 2012

Per te, un vademecum composto di 10 semplici regole per dare vita a un buon Feng Shui.

Consigli

Se vi sono equilibrio e armonia,
se cielo e terra sono al loro posto, innumerevoli individui cresceranno.
(Lao Tse)

Dieci regole per un buon Feng Shui

1. la prima cosa che vediamo entrando in casa è l’ingresso: è bene che esso comunichi subito armonia. Se è stretto è buio dovremo posizionare lampade e oggetti per dare un effetto caldo e accogliente. Se vogliamo attrarre la fortuna mettiamo un quadro, una scultura, un piccolo soprammobile di colore rosso oro. L’unione di questi due colori è di buon auspicio, perché l’oro simboleggia la ricchezza e il rosso è il colore della forza e della fortuna (non a caso questi sono anche i colori delle nostre feste di natale!)

2. camera da letto: da evitare il letto che “galleggia” in mezzo alla stanza, meglio appoggiato alla parete, con una testata non di ferro ma di legno. Il letto è il punto di forza della stanza, meglio che sia di legno senza parti metalliche. Sconsigliati anche i letti con i contenitori per la biancheria sottostante

3. in camera da letto sono da evitare anche i colori troppo accesi, i quadri che rappresentano corsi d’acqua o le fontanelle zen ( che invece sono consigliate all’entrata o in soggiorno)

4. se il bagno è in camera (e non possiamo modificare l’ambiente) cerchiamo sempre di tenere la porta chiusa e la tavoletta abbassata e mettiamo sulla porta un piccolo oggetto metallico e riflettente. Una superficie specchiata riflette l’energia, quindi il CHI non se ne va

5. il soggiorno è la stanza dove la famiglia si riunisce, deve essere quindi arredata in modo sobrio e confortevole, evitando il troppo vuoto e il troppo pieno. Scegliamo pennellate di colore caldo, come il bianco le tonalità del verde, il giallo ocra o l’arancio chiaro. Da evitare i fiori secchi, meglio piante e fiori freschi oppure di seta

6. il feng shui per il soggiorno sconsiglia i mobili troppo grandi o squadrati, troppi ninnoli, buon ricettacolo di polvere, gli oggetti che ci evocano sensazioni spiacevoli, le foto dei defunti o di persone con espressione triste. Preferiamo un tavolo tondo in legno, evitiamo il tavolo in cristallo oggi molto di moda. Il divano è bene metterlo con le spalle alla parete. Se la porta è in linea retta con la finestra, interponiamo una pianta o un altro oggetto a nostro piacere. Questo accorgimento si utilizza perché se l’energia (il CHI) ha un percorso diritto, fluisce via come l’acqua del rubinetto. Se invece creiamo delle morbide anse, queste consentono all’energia di diffondersi e nutrire l’ambiente come un fiume in una pianura. L’energia, se non incontra ostacoli, entra dalla porta e esce dalla finestra

7. il cibo e il feng shui. Cucinare e mangiare sono due attività di primaria importanza nella cultura cinese. Il cibo è considerato una medicina e l’arte del cucinare ha un potere curativo. La cucina è il luogo dove si preparano e si consumano i pasti: equilibrio, organizzazione e armonie sono le parole chiave. Da evitare il lavello a contatto con i fornelli. se sono stati sistemati così, mettete un cucchiaio di legno o una pianta fra i due. Se il frigo è a contatto coi fornelli usate lo stesso accorgimento. Il lavello e il frigo infatti sono elementi acqua, i fornelli elemento fuoco. Perchè gli elementi siano in ciclo costruttivo e non distruttivo (l’acqua spegne il fuoco), bisogna interporre l’elemento legno. E’ la teoria dei cinque elementi: ciclo costruttivo legno, fuoco, terra, metallo, acqua. Ciclo distruttivo legno terra acqua fuoco metallo legno

8. se la cucina non è separata dal soggiorno, differenziate bene le aree per evitare una sensazione di disordine. Quando si cucina in un ambiente salubre e ricco di armonia, il cibo assorbe l’energia positiva che sarà assimilata da chi lo consuma

9. per la camera dei bambini il feng shui suggerisce che se l’ambiente è caotico, si riflette sul comportamento e sul rendimento scolastico. L’energia della stanza sembrerà pesante, renderà i bambini distratti e poco entusiasti. Se dormono in un letto a castello è bene separarli appena possibile, il bambino che dorme sotto potrebbe sentirsi stretto o schiacciato. I bambini sono molto reattivi ai colori: quelli troppo vivaci e brillanti con disegni complessi sono eccessivamente stimolanti mentre le tinte pastello, gli azzurri, giallo chiaro, rosa, lavanda, li calmeranno.

10. nella stanza di un adolescente il computer dovrebbe essere coperto perché disturba il sonno. Evitate il televisore in camera da letto: le radiazioni sono dannose al fisico sensibile di giovani e piccini

Dieci consigli per liberarsi dal clutter

1. prendete un notes e una penna e fate un giro di casa elencando tutte le zone critiche
2. ripulite ogni volta per zone circoscritte , prima dietro le porte, poi dentro i cassetti, armadietti e così via. Ogni volta che ne terminate una, concedetevi la soddisfazione di spuntarla dall’elenco. Seguite il ritmo che vi è più confacente: qualche ora, qualche giorno, qualche settimana o persino qualche mese, a seconda di quanto vi sentite motivati

3. dopo essere intervenuti su zone circoscritte, passate ad altre più estese, ma sempre suddividendole in parti facilmente gestibili per fasi successive

4. quando fate la cernita delle cose da buttare o da tenere, non accumulate pile di oggetti con la scusa di decidere più tardi. Raccogliete un oggetto e prendete immediatamente una decisione. Rimane o se ne va? Se rimane, assegnategli un posto. Altrimenti, buttatelo senza rimpianti

5. prima di buttare qualcosa valutate quanto è importante per voi. Se un vecchio regalo suscita ancora gioia e affetto, è giusto conservarlo tra i ricordi. Se invece vi lega ad una persona che non vi è mai piaciuta, eliminatelo senza esitazioni

6. dopo aver deciso cosa buttare e cosa tenere, non tornate a chiedervi: Potrà mai servire? La risposta sarà immancabilmente forse, e così non getterete mai via nulla. Il modo migliore è chiedersi: come mi potrà essere utile? Serve a migliorare i miei livelli di energia o mi fa sentire depresso ogni volta che lo vedo? Adottatelo come unico metro di giudizio

7. di fronte agli oggetti di troppo ripetetevi: ‘Non succede niente a buttarli, si può fare”. Disfarsi del superfluo vuol dire liberarsi e lasciarsi andare allo scorrere della vita che vi offrirà quello di cui avete bisogno piuttosto che farvi conservare le cose per sempre, perché non si sa mai!

8. se avete accumulato troppo, vi occorreranno più sedute prima che vi sentiate pronti a liberarvene. In certi casi può passare un anno intero prima che vi rendiate conto che un solo oggetto non vi è mai stato utile, ma che non lo sarà mai!

9. abituatevi a considerare il disfarsi del superfluo come un’esperienza gratificante. Quando ne avrete constatato i benefici, cercherete sempre più spesso queste gratificazioni. Liberarsi delle cose può darci lo stesso piacere che abbiamo avuto nel comprarle! Le cose che ci circondano richiamano la nostra attenzione: più cose inutili abbiamo intorno più la nostra energia sarà trascinata verso il basso, verso le faccende materiali e ci allontanerà dagli scopi più nobili della nostra vita!

10. dove metteremo le cose che abbiamo deciso di non tenere più? Datele in beneficenza. Considerate che gli oggetti in buono stato possono tornare utili agli altri. Scartate quello che è pericoloso, rotto o sporco. Restituite gli oggetti prestati da qualche amico. Anche se è passato tanto tempo vanno resi.

I segni zodiacali