13 Febbraio 2011

Le analogie simboliche tra questo asteroide ed il segno della Vergine sul quale da tempo si ipotizza un altro governatore oltre a Mercurio, sono molteplici. Personalmente studio ed osservo l’effetto di questo asteroide sia nei Temi Natali anche in sinastria, e le mie conclusioni sono condivise da alcuni colleghi ricercatori essendo lo studio di questo [...]

Le analogie simboliche tra questo asteroide ed il segno della Vergine sul quale da tempo si ipotizza un altro governatore oltre a Mercurio, sono molteplici. Personalmente studio ed osservo l’effetto di questo asteroide sia nei Temi Natali anche in sinastria, e le mie conclusioni sono condivise da alcuni colleghi ricercatori essendo lo studio di questo asteroide relativamente recente. La letteratura al riguardo è scarsissima e quindi si lavora in forma isolata. Comunque pur senza esserci scambiati delle informazioni basate sulla statistica personale di ognuno di noi, è ormai evidente che un questo ristretto gruppo di ricercatori, me incluso, attribuiamo a Vesta il domicilio del segno della Vergine. Rimane pur sempre l’esaltazione di Urano in quel segno il cui folgorante spirito di realizzazione pratica ben si fonde con la laboriosità metodica e disciplinata di Vesta e del segno stesso. Ritengo che Mercurio non sia il governatore del segno della Vergine dato che gli studi ancora in corso su Vesta mostrano delle similitudini con il segno della Vergine assolutamente inequivocabili. Certamente il segno della Vergine ha molto a che vedere con la razionalità e la percezione intellettuale basata sulla logica, quindi il discernimento è estremamente lucido. A tal proposito ritengo importante, e mai casuale, il fatto che le vestali intervenivano in importanti questioni di Stato rivestendo un alto ruolo arbitrale. Sono giunto alla conclusione che Vesta rappresenta nell’oroscopo il nostro più intimo sacrario interiore, la fiamma spirituale che se alimentata infonde un’autentica luminosità all’anima, rappresenta la casa, il focolare domestico, il clan, la cooperazione
disciplinata e fattiva. Gli ordini religiosi, la purezza, la perpetrazione delle tradizioni familiari, l’atteggiamento personale psicologico verso il tema della verginità e della riproduzione. In tal senso Vesta è estremamente interessante da studiare, e di questo mi occupo da vari anni, per quanto riguarda la sfera sessuale del soggetto.
Il nome Vesta non fu scelto a caso ma chiaramente legato alla Dea ed al suo culto nell’antica Roma. Vesta era la custode del fuoco sacro ed eterno dell’evoluzione spirituale. La castità era un requisito essenziale di tutto il contesto sacro sia per le Vestali che dovevano essere vergini ed indossare abiti esclusivamente bianchi.

A differenza di Cerere la cui natura simboleggia l’archetipo complementare della Luna, Vesta pur essendo una dea femminile, non sfoggia certo una femminilità seduttiva, graziosa o materna.

I segni zodiacali